Esistono numerose tecniche per la ricostruzione mammaria.
Le tecniche chirurgiche più usate nelle pazienti mastectomizzate sono:
- ricostruzione mediante l'uso di espansori e protesi
- ricostruzione con lembo miocutaneo di latissimus dorsi
- ricostruzione mammaria con il muscolo retto dell'addome, TRAM, che può essere peduncolato o libero (microchirurgico)
- ricostruzione con lembo libero DIEP
- ricostruzione con lembo libero SIEA
- ricostruzione con lembo libero S-GAP
- ricostruzione con lembo libero TUG
La scelta della tecnica chirurgica avviene in base alle caratteristiche fisiche della paziente e all’entità dell’intervento demolitivo eseguito o da eseguire.
L’ultima fase della ricostruzione mammaria prevede la ricostruzione del complesso areola-capezzolo. Questa fase segue solitamente di qualche mese gli altri interventi e viene effettuata in regime di day hospital e in anestesia locale.
Le tecniche utilizzate per la ricostruzione del capezzolo sono:
- utilizzazione del capezzolo controlaterale
- utilizzazione di lembi locali
- innesti compositi (piccole labbra vulvari, lobolo auricolare, polpastrello)
Le tecniche usate per la ricostruzione dell’areola sono:
- utilizzazione dell’areola controlaterale
- utilizzazione di cute prelevata da altre regioni corporee (grandi labbra, regione retrauricolare, palpebre superiori, porzione mediale del solco gluteo, regione supero-interna della coscia)
- tatuaggio