Settoplastica

La settoplastica è un intervento di chirurgia funzionale del naso volto a risolvere problemi respiratori mediante il riposizionamento e allineamento del setto deviato. Le deviazioni del setto nasale sono estremamente varie nella forma e nelle direzioni: possono essere a C, a S o a V coricato.

In natura non esiste un setto nasale perfettamente dritto e ogni setto ha una piccola o grande deviazione. Spesso la deviazione è accompagnata dal lato della sua concavità da una ipertrofia del turbinato inferiore o medio.
La deviazione del setto nasale può essere presente anche con un naso esteticamente dritto, ma più spesso è associata ad una deviazione della piramide nasale (scoliosi nasale).

Le deviazioni possono essere cartilaginee od osteo-cartilaginee.

Le deviazioni cartilaginee interessano la cartilagine quadrangolare (o cartilagine del setto nasale) e possono consistere in una:
1) lussazione del bordo inferiore della cartilagine con restringimento di una delle narici;
2) lussazione condro-vomerale;
3) lussazione condro-etmoidale;
4) deviazione superiore della cartilagine quadrangolare con scoliosi nasale.

Le deviazioni osteo-cartilaginee interessano il vomere e la lamina perpendicolare dell’etmoide. Sono deviazioni più posteriori e perlopiù angolari.

Difficilmente la deviazione del setto nasale è presente dalla nascita, di solito compare con il passare degli anni e si accentua a sviluppo ultimato (16 o 17 anni). Questo difetto è favorito da una prolungata cattiva respirazione nasale (ipertrofia adenoidea) che determina la formazione di un palato “ogivale”, che per la sua conformazione impedisce il normale sviluppo verticale del setto nasale con conseguente deviazione a C , a S o a V.

Altre volte la deviazione è acquisita, soprattutto a causa di forti traumi o in conseguenza di pregressi interventi chirurgici.
La sintomatologia è principalmente di ostruzione nasale, a volte da un solo lato, con ipertrofia dei turbinati (soprattutto in caso di riniti vasomotorie), ma anche di catarro mucoso o muco-purulento per infezioni catarrali faringo-laringee o bronco-polmonari. Anche le complicanze come tubariti o otiti catarrali o purulente non sono rare, così come la comparsa di sinusiti acute e croniche. Frequenti, inoltre, le cefalee e le epistassi.

La diagnosi viene eseguita con la rinoscopia anteriore oppure, nel caso di deviazioni ossee posteriori, con una semplice radiografia del cranio.

La terapia è chirurgica: l’intervento dura circa 20 minuti, viene eseguito in anestesia generale e in regime di day hospital, e consiste nel riposizionamento e nell’asportazione delle deviazioni del setto nasale mediante tecnica tradizionale oppure endoscopica.



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