Mentoplastica (chirurgia del mento)

La mentoplastica consente di diminuire le dimensioni di un mento troppo grande o troppo largo o di aumentare il volume di un mento troppo piccolo o “sfuggente” mediante l’inserimento di protesi di silicone solido, di Goretex o di Medpor, o mediante la tecnica del lipofilling o l’iniezione di fillers riassorbibili o permanenti.

L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione e in regime di day-hospital. Le iniezioni di fillers vengono invece effettuate in anestesia locale.
La mentoplastica viene eseguita tramite incisioni all’interno della cavità orale che, come tali, risultano assolutamente invisibili all’esterno.

L’intervento dura circa un'ora, è del tutto indolore e termina con una piccola medicazione con garze e cerotti e l'applicazione di ghiaccio sulla zona trattata per le 12 ore successive all'intervento.
Il trattamento con fillers riassorbibili o permanenti dura invece alcuni minuti senza bisogno di alcuna medicazione.

Il decorso post-operatorio è simile a quello descritto nella rinoplastica. Nelle prime settimane possono verificarsi gonfiore ed ecchimosi intorno alle aree trattate.

La medicazione viene rimossa dopo 5 giorni e a distanza di 7-10 giorni dall’intervento è possibile riprendere la propria attività lavorativa purché non eccessivamente faticosa.

A tre settimane dall'intervento chirurgico il paziente può ricominciare gradualmente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.

Nella mentoplastica il risultato, apprezzabile già dopo le prime due settimane, viene definitivamente raggiunto dopo circa sei mesi dall'intervento.

Nel trattamento con i fillers, invece, l'edema e qualche piccola ecchimosi possono persistere per i primi 3-4 giorni, ma il risultato è più immediato rispetto alla mentoplastica.


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