I polipi nasali sono formazioni peduncolate, spesso multiple, talvolta solitarie (polipo antro-coanale). La causa d’ insorgenza della poliposi nasale non è del tutto chiara e probabilmente è multifattoriale: è stato infatti dimostrato che alcuni polipi nasali sono ad insorgenza immunitaria per presenza di immunoglobulini di tipo E (IgE); altri, invece, sono determinati da processi infiammatori cronici.
Il polipo è una formazione rotondeggiante, peduncolata, giallo o giallo-rosea, di consistenza gelatinosa o duro elastica a seconda della percentuale di presenza di fibre collagene. I polipi possono essere così grossi da occupare tutta una fossa nasale e discendere attraverso la coana nel rinofaringe, e sono generalmente multipli. In alcuni casi l’accrescimento delle masse polpose può arrivare a determinare un accrescimento e una deformazione del naso esterno (sindrome di Woakes).
La presenza di poliposi nasale è frequente anche in corso di mucoviscidosi, una malattia che colpisce i bambini e che è caratterizzata principalmente da alterazione di tutti i secreti mucosi, da sindrome di Kartagener, sindrome sinuoso-bronchiale e sindrome di Young.
La sintomatologia soggettiva della poliposi nasale è rappresentata generalmente da ostruzione nasale più o meno completa, da iposmia e anosmia, cefalea, da otiti e difficoltà respiratoria per discesa di catarri dal naso in faringe.
La diagnosi viene eseguita mediante una rinoscopia anteriore e posteriore che evidenzia la presenza di masse polpose attraverso le narici o nel rinofaringe. Per rilevare la presenza di polipi nei seni paranasali può essere necessaria una radiografia del cranio.
Nelle forme lievi, in cui sono presenti solo pochi polipi di piccole dimensioni, la terapia è medica ed è volta a curare eventuali cause allergiche (antistaminici, cortisonici ecc).
La terapia è chirurgica invece nella maggior parte dei casi in quanto di solito il paziente si rivolge allo specialista quando l’ostruzione nasale è molto avanzata.
L’intervento dura circa un’ora, viene eseguito in anestesia generale, in regime di ricovero o di day hospital, e consiste nell’asportazione dei polipi nasali e nello svuotamento delle cellule etmoidali e dei seni paranasali malati.
Le recidive possono avvenire anche quando l’intervento chirurgico è stato eseguito correttamente.