La mesoterapia nasce in Francia negli anni '50 con il Dr. Pistor e consiste nella iniezione intradermica, mediante aghi sottilissimi, di dosi molto piccole di un cocktail di farmaci. I farmaci possono appartenere alla farmacopea tradizionale o essere omeopatici.
La scelta dei farmaci da inserire nel cocktail viene fatta dal chirurgo plastico in base alla patologia da trattare poichè la mesoterapia è una metodica utilizzata in vari campi della medicina estetica.
Esistono farmaci con capacità antidolorifica ed antinfiammatoria o con capacità antiedemigena e capillaro-protettiva che nella medicina estetica si utlizzano per migliorare gli inestetismi della cute, come la cellulite, oppure per rivitalizzare l'aspetto della pelle.
Per essere efficace la mesoterapia deve essere eseguita in più sedute, di solito il ciclo prevede dalle 8 alle 10 sedute con cadenza settimanale ed eventualmente un "richiamo" ogni mese per stabilizzare i risultati ottenuti.
Dal momento che vengono utilizzati più farmaci è opportuno verificare che il paziente non sia allergico a nessuno di questi.
La mesoterapia è un trattamento rapido, praticamente indolore che viene eseguito ambulatorialmente senza alcun tipo di anestesia. Poiché vengono eseguite più iniezioni nell'area da trattare, in modo da distribuire bene i farmaci, è possibile che, nonostante si utilizzino aghi sottilissimi, si possano avere delle piccole ecchimosi nel punto di iniezione.
Queste si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni ma la loro scomparsa può essere accelerata dall'utilizzo topico di opportune creme.
Nell'ambito del trattamento della cellulite molto efficace risulta essere l'associazione della mesoterapia ad una terapia per bocca di farmaci drenanti e rinforzanti la parete dei vasi capillari. Sarebbe opportuno ripetere entrambe le terapie una volta all'anno dato che è assodato che la cellulite è una patologia cronica non risolvibile con nessun tipo di terapia una tantum.