FAQ peelings
D. Ho 56 anni e la pelle del mio viso presenta delle rughe sulla fronte e intorno agli occhi e alla bocca e sono comparse delle piccole macchie scure sulle guance. Quale trattamento mi consiglia per eliminare le une e le altre?
R. Il trattamento più indicato per eliminare questi difetti è costituito dai peelings chimici.
I peelings sono delle soluzioni chimiche che consentono di migliorare e levigare la cute del volto rimuovendo gli strati più superficiali danneggiati da eventi patologici (cicatrici, esiti da acne, lesioni precancerose, ecc.), da iperpigmentazione o dagli effetti dell’invecchiamento (rughe, perdita di elasticità e tonicità della pelle, ecc.).
A seconda dello strato dell’epidermide su cui agiscono i peelings si distinguono in superficiali (AHA), intermedi (TCA) o profondi (Fenolo).
I peelings superficiali (AHA) come l’acido glicolico, l’acido lattico, ecc, consentono di eliminare le rughe più superficiali del volto e delle mani, restituire tonicità alla cute, rimuovere piccole macchie della pelle e migliorare la qualità della cute acneica e gli esiti da acne.
I peelings intermedi (TCA), utilizzati a varie concentrazioni, permettono di eliminare le rughe meno superficiali del volto e di rimuovere le macchie della cute e piccole cheratosi .
I peelings profondi derivati del fenolo, usati a varie concentrazioni, consentono di eliminare le rughe più profonde del volto, rinnovare completamente la cute, rimuovere le macchie anche più estese e le lesioni precancerose e migliorare le cicatrici e gli esiti da acne.
Il trattamento con peelings superficiali e intermedi non richiede alcun tipo di anestesia, mentre i peelings profondi necessitano di una anestesia locale con sedazione e vengono effettuati in regime di day hospital o con ricovero in clinica per una notte.
D. Ho dei brutti esiti da acne giovanile sulle guance. Vorrei sapere se esistono dei trattamenti estetici in grado di eliminarli e se sono dolorosi.
R. La medicina e la chirurgia estetica consentono di migliorare gli esiti da acne, anche se nessun trattamento è in grado di eliminarli del tutto. A mio parere i trattamenti di medicina estetica più indicati per la correzione del suo problema sono la dermoabrasione, i peelings chimici e il laser.
La dermoabrasione è un trattamento che consente di migliorare le irregolarità della cute eliminandone lo strato più superficiale e donandole un aspetto più levigato e regolare.
La dermoabrasione viene generalmente eseguita in anestesia locale e in regime di day-hospital, ma per trattamenti molto estesi (es. dermoabrasione dell’intero volto) può essere necessario il ricorso all’anestesia generale con conseguente ricovero in clinica per una notte.
Le cicatrici e gli esiti da acne possono essere migliorati anche mediante peelings chimici.
I peelings sono delle soluzioni chimiche che consentono di migliorare e levigare la cute del volto rimuovendo gli strati più superficiali danneggiati da eventi patologici (cicatrici, esiti da acne, lesioni precancerose, ecc.), da iperpigmentazione o dagli effetti dell’invecchiamento (rughe, perdita di elasticità e tonicità della pelle, ecc.).
Il trattamento con peelings superficiali e intermedi non richiede alcun tipo di anestesia, mentre i peelings profondi necessitano di una anestesia locale con sedazione e vengono effettuati in regime di day hospital o con ricovero in clinica per una notte.
L’acne può essere trattata anche con il laser. Il laser a CO2 dà generalmente risultati migliori rispetto al laser Herbium. In entrambi i casi prima del trattamento viene applicata una pomata anestetica oppure viene praticata un’anestesia locale.
Infine, i fillers come l’acido ialuronico possono essere utilizzati per correggere le piccole depressioni della cute, ma non per riempire le cicatrici lasciate dall’acne. Le ricordo, però, che trattandosi di materiali riassorbibili, il miglioramento apportato è solo temporaneo e necessita di essere ripetuto a distanza di alcuni mesi.
D. Quanto dura il trattamento con i peelings e quanto costa?
R. Il trattamento con peelings superficiali (come l’acido glicolico) e intermedi (come l’acido tricloroacetico) dura pochi minuti e deve essere ripetuto più volte a distanza di alcuni giorni l’uno dall’altro, mentre quello con peelings profondi (derivati del fenolo) dura circa un’ora e necessita di una medicazione occlusiva.
Il costo dell’intero trattamento con i peelings superficiali e intermedi varia tra i 300 e i 600 euro, mentre il trattamento con i peelings profondi va dai 3.000 ai 4.000 euro.
D. Dopo quanto tempo dal trattamento con i peelings chimici potrò farmi vedere in pubblico?
R. Quando vengono utilizzati peelings superficiali, il paziente può tornare al lavoro già dal giorno dopo in quanto gli unici postumi consistono in un lieve rossore che permane per 1-2 ore e, talvolta, nella formazione di qualche piccola crosticina che scomparirà dopo 3-4 giorni e sarà comunque occultabile con del trucco. Quando vengono usati peelings intermedi, bisognerà attendere circa una settimana perché oltre ad un rossore iniziale, dopo 3-4 giorni si avrà un’esfoliazione che si completa dopo 6-7 giorni. Nel caso di peelings profondi, invece, il tempo di guarigione sarà leggermente più lungo e il paziente non sarà presentabile per circa due settimane in quanto la zona trattata risulterà gonfia ed edematosa, andrà incontro a desquamazione, e si rinnoveranno tutti gli strati della cute in 7-10 giorni.
D. Quali sono i rischi e le complicanze di questo tipo di trattamento?
R. Il trattamento estetico mediante peelings chimici è generalmente molto sicuro. Si tratta comunque di una procedura delicata dove le complicanze (difetti di ipo o iperpigmentazione, infezione e cicatrici anomale) sono rare ma possono accadere ed essere facilmente risolte solo se il trattamento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica.
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