FAQ addominoplastica
D. Ho 44 anni. Dopo tre gravidanze e a causa dei notevoli aumenti di peso ad esse conseguenti, la mia pancia risulta sporgente e cadente. Vorrei ricorrere ad un intervento di addominoplastica ma ho paura che sia doloroso e che mi restino delle brutte cicatrici.
R. L’intervento di addominoplastica è sicuramente indicato per risolvere il suo problema in quanto l’addominoplastica consente di rimuovere l’eccesso di cute e di grasso dalla parte superiore e inferiore dell’addome e di tonificare i muscoli della parete addominale. Tuttavia le consiglio di sottoporsi ad una visita specialistica in quanto il chirurgo plastico saprà illustrarle il tipo di trattamento più adatto al suo caso.
Generalmente, se il tono muscolare e l’elasticità della pelle sono buoni e si vuole eliminare l’accumulo di grasso localizzato nella regione addominale, può essere sufficiente procedere ad una liposuzione o ad una liposcultura. Se, invece, il deposito di grasso e l’eccesso di pelle sono limitati all’area al di sotto dell’ombelico, è possibile effettuare un intervento chirurgico meno complesso chiamato miniaddominoplastica. Se, invece, il deposito di grasso e la lassità della parete addominale coinvolgono anche la parte superiore dell’addome e dei fianchi, occorrerà procedere ad un’addominoplastica completa, talvolta unita ad una liposuzione.
L’addominoplastica viene normalmente eseguita in anestesia generale con ricovero in clinica per due notti. In alcuni casi (miniaddominoplastica o piccola liposuzione) l’intervento può essere eseguito in anestesia locale o locoregionale e in regime di day hospital.
Nei 2-3 giorni immediatamente successivi all’intervento si avvertirà un leggero dolore, tensione nella regione trattata e difficoltà a piegare il busto verso le gambe. Questi fastidi scompariranno dopo 7-10 giorni.
Per quanto riguarda le cicatrici, le ricordo che nell’addominoplastica l’incisione viene fatta al di sopra della regione pubica e quindi resta comunque nascosta all’interno dello slip.
D. Entro quanto tempo dopo una gravidanza ci si può sottoporre a un intervento di addominoplastica o di liposuzione all’addome?
R. Il tempo che deve passare dopo un parto prima di sottoporsi a un intervento chirurgico dipende sia dalle condizioni di salute del paziente che dal tipo di intervento che si intende affrontare. Generalmente si consiglia di rimandare l’intervento di addominoplastica nelle donne che stiano pianificando future gravidanze, in quanto l’aumento della pressione endoaddominale potrebbe separare nuovamente i muscoli che sono stati riparati durante l’intervento di addominoplastica. Nel caso della liposuzione l'intervento può essere effettuato anche dopo qualche mese.
D. E’ possibile esporsi al sole dopo un intervento di addominoplastica?
R. Si, ma non è consigliato esporre al sole la cicatrice per almeno 12 mesi perché potrebbe pigmentarsi e diventare più visibile.
D. Dopo quanto tempo dall’intervento di addominoplastica potrò ricominciare a fare ginnastica e riprendere le mie attività sportive?
R. Generalmente dopo un mese dall’intervento è possibile riprendere a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva, purché non si tratti di sport che coinvolgono direttamente le fasce muscolari addominali.
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